War Stories, l’ultimo progetto musicale degli alieni UNKLE

Ci sono solo 3 dischi del 2007 da riascoltare a ripetizione in questo lungo ed interminabile gennaio del 2008: “La quinta stagione” di Cristina Donà, “Our Love to Admire “ degli Interpol e “War Stories” degli UNKLE.
Oggi parliamo di WAR STORIES, un disco da comprare e da ascoltare a volume altissimo, un disco senza tempo.

“Please forgive me!” inizia così e ti ritrovi subito disidratato ed assetato sotto il sole a picco (Chemistry), subito dopo ricoperto dalla polvere del deserto (parte delle registrazioni si sono svolte negli studi Rancho de la Luna nel deserto vicino a Los Angeles e all’ascolto sembra di essere lì) , ti rialzi e cerchi di stringere una mano amica in “Hold my hand” lo fai ma ti ritrovi pietrificato ed impaurito davanti a Ian Astbury che canta Burn My Shadow.
E’ doveroso e necessario guardare il video di Burn My Shadow

per capire che Fate’s my destroyer e che gli UNKLE si fanno realizzare dei video da paura!!!

Questi signori (James Lavelle e soci)continuano a stupire senza sosta e nel loro laboratorio onirico itinerante mescolano generi e sonorità diversi tra loro come se fossero fluidi magici per regalarci ogni volta un prodotto nuovo,mai banale e soprattutto di difficile classificazione, per fortuna!.

Gli UNKLE sono una vera e propria comunità creativa e per questo (capo) lavoro James Lavelle e Richard File hanno chiamato, secondo un ordine di importanza dato da me, dei geni come Ian Astbury (The Cult), 3D (Massive Attack),Chris Goss e Josh Homme (Queen Of The Stonage), The Duke Spirit, Autolux, Jeordie White aka Twiggy Ramirez, Matthew Caws (Nada Surf) e Gavin Clark (Clayhill).

Se aveste voglia di studiare l’opera omnia degli UNKLE allora non potete prescindere dall’esordio del 1998 Psyence Fiction con l’impronta hip-hop di DJ Shadow e con ospiti come Thom Yorke (——->video indimenticabile ed angosciante quello di “ Rabbit In Your Headlights”, anche qui non si può prescindere dalla visione se non lo si è mai visto), Ian Brown, Richard Ashcroft, Badly Drawn Boy.

Ascoltate anche Never Never Land del 2003 ed avventuratevi in Edit Music for a Film, rivisitazione in stile Unkle di alcune colonne sonore quali 2001 Odissea nello spazio, Blade Runner, Scarface, Kill Bill e altre…..

Buon ascolto e buona visione!!!
Ah dimenticavo… il 1 marzo si esibiranno alla Brixton Academy di Londra, se qualcuno è in zona…

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