Che internet fosse ormai fondamentale è cosa risaputa. Adesso anche molti esponenti del panorama musicale si rendono conto che attraverso il web possono avere maggiore visibilità.
E’ il caso dei Sigur Ros, che dopo aver dato la possibilità di scaricare il primo singolo dell’ultimo album adesso danno la possibilità di ascoltare l’intero album sul loro sito.
Offrono anche la possibilità di condividere “Með suð í eyrum við spilum endalaust” a due settimane dall’uscita a tutti coloro che amano il gruppo islandese.
Apple è sempre stata all’avanguardia per le sue azioni di marketing e le sue pubblicità molto coinvolgenti.
Ora prova a rivedere stilisticamente le pubblicità per Itunes.
Lo fa con l’ultimo lavoro dei ColdPlay, usando la tecnica delle silhouette già usata con le pubblicità dell’iPod.
Lo sfondo utilizzato ricorda un po’ quello del sistema operativo Leopard e il gioco d colori corrisponde ai movimenti dei componenti della band.
Bella la scelta della luce di taglio per accentuare l’effetto silhouette, ma anche per esaltare i visi e le espressioni del cantante e degli altri coldplay.
Sarà un caso ma Viva la Vida è già nei top 10 nella sezione donwload di itunes.
Di servizi Web 2.0 ne esistono ormai tanti, ma questo mi sembra interessante e quindi avendolo scoperto tramite DownloadBlog ve lo segnalo. Songza, è un nuovo servizio che permette cercare, trovare ed ascoltare proprio i pezzi che volelate senza aspettare poi molto
Come in Last.fm si possono creare playlist, la lista dei preferiti ecc.
E’ possibile acquistare il brano o il cd da Amazon, e condividere con amici le proprie playlist in perfetto stile Web 2.0.
Da provare per la facilità d’uso anche se ancora deve crescere.
Ci sono solo 3 dischi del 2007 da riascoltare a ripetizione in questo lungo ed interminabile gennaio del 2008: “La quinta stagione” di Cristina Donà, “Our Love to Admire “ degli Interpol e “War Stories” degli UNKLE.
Oggi parliamo di WAR STORIES,un disco da comprare e da ascoltare a volume altissimo, un disco senza tempo.
“Please forgive me!” inizia così e ti ritrovi subito disidratato ed assetato sotto il sole a picco (Chemistry), subito dopo ricoperto dalla polvere del deserto (parte delle registrazioni si sono svolte negli studi Rancho de la Luna nel deserto vicino a Los Angeles e all’ascolto sembra di essere lì) , ti rialzi e cerchi di stringere una mano amica in “Hold my hand” lo fai ma ti ritrovi pietrificato ed impaurito davanti a Ian Astbury che canta Burn My Shadow.
E’ doveroso e necessario guardare il video di Burn My Shadow
per capire che Fate’s my destroyer e che gli UNKLE si fanno realizzare dei video da paura!!!
Questi signori (James Lavelle e soci)continuano a stupire senza sosta e nel loro laboratorio onirico itinerante mescolano generi e sonorità diversi tra loro come se fossero fluidi magici per regalarci ogni volta un prodotto nuovo,mai banale e soprattutto di difficile classificazione, per fortuna!.
Gli UNKLE sono una vera e propria comunità creativa e per questo (capo) lavoro James Lavelle e Richard File hanno chiamato, secondo un ordine di importanza dato da me, dei geni come Ian Astbury (The Cult), 3D (Massive Attack),Chris Goss e Josh Homme (Queen Of The Stonage), The Duke Spirit, Autolux, Jeordie White aka Twiggy Ramirez, Matthew Caws (Nada Surf) e Gavin Clark (Clayhill).
Se aveste voglia di studiare l’opera omnia degli UNKLE allora non potete prescindere dall’esordio del 1998 Psyence Fiction con l’impronta hip-hop di DJ Shadow e con ospiti come Thom Yorke (——->video indimenticabile ed angosciante quello di “ Rabbit In Your Headlights”, anche qui non si può prescindere dalla visione se non lo si è mai visto), Ian Brown, Richard Ashcroft, Badly Drawn Boy.
Ascoltate anche Never Never Land del 2003 ed avventuratevi in Edit Music for a Film, rivisitazione in stile Unkle di alcune colonne sonore quali 2001 Odissea nello spazio, Blade Runner, Scarface, Kill Bill e altre…..
Buon ascolto e buona visione!!!
Ah dimenticavo… il 1 marzo si esibiranno alla Brixton Academy di Londra, se qualcuno è in zona…