Da ieri rimbalza su tutti i media la notizia della donna che dopo aver messo all’asta per più volte una notte d’amore, organizzando incontri di natura sessuale per i vincitori, ora è rimasta incinta.
La donna si è rivolta al autorità tedesche per costringere i gestori del sito di aste a rivelare i profili dei 6 vincitori, visto che lei è a conoscenza solo dei nickname, per poter così arrivare all’identità del padre.
I gestori del sito si sono avvalsi del “diritto di riservatezza degli utenti” per non rivelare i loro i dati personali, ma la corte di Stoccarda ha dato ragione alla donna invocando il diritto del bambino a conoscere l’identità del padre.
Stranezze della vita reale al tempo delle aste online
Febbraio 15th, 2008 — Curiosità