Febbraio 23rd, 2008 — immigrazione
Si sa io sono di parte, la Bossi-Fini è secondo me una delle peggiori leggi fatte nel quinquennio berlusconiano, ma con il recepimento di una direttiva europea e il decreto legislativo 17/2008
attuativo della stessa entrato in vigore il 21 febbraio, almeno i ricercatori stranieri delle università italiane potranno soggiornare in Italia senza passare per la burocrazia della legge 30 (la Bossi-Fini appunto).
Come fa sapere il ministero dell’Università e della Ricerca, gli atenei potranno quindi attivare e protocolli di intesa e convenzioni con cittadini extracomunitari chiedendo il visto di ingresso per motivi di studio senza passare per le trafile e le lungaggini della legge 30, io ne so qualcosa. Il visto sarà valido per il tempo stabilito per il programma di ricerca.
Una novità, questa, attesa con ansia e richiesta con forza dagli atenei che lamentavano l’inefficienza della Bossi-Fini che impediva loro la collaborazione con cervelli stranieri
via: Repubblica
Dicembre 18th, 2007 — Vita Vissuta
Fonte: REPUBBLICA
Sembrerebbe che i 65.000 posti del secondo “Click Day” del decreto flussi 2007, quello riservato a colf e badanti, siano finiti in soli 38 minuti. Alle ore 10 di questa mattina il sito del ministero degli interni annunciava l’arrivo di ben 136.000 domande in 2 ore…
La mia sarà in questi 65.000?
Dicembre 18th, 2007 — Vita Vissuta
Ore 7.30 accendo il computer pronto a partecipare alla “lotteria” dei flussi migratori 2007.
Apro il programma del ministero degli interni, faccio partire la verifica della connessione e attendo…
I minuti passano lenti, io, concentratissimo, sembro Clint Eastwood nel ”Buono, Brutto e Cattivo” di Sergio Leone. Aspetto come altri 500.000 persone le 8.00 per pigiare il tasto invia la domanda.
Ore 7.59 eccoci arrivati al momento, guardo l’orologio… le 8.00, faccio click su invia, confermo e attendo.
Il programma mi indica che la connessione è stata stabilita e che il trasferimento della domanda e avvenuto al 50% . Questa situazione resta così per ben 29 minuti, poi finalmente il messaggio di invio effettuato.
Un terno a lotto.